"Durata e profilo di sicurezza dei Filler per il ringiovanimento globale del viso"

Inserito in Medicina Estetica

fillerIl raggiungimento del benessere psico-fisico è considerato, oggi come non mai, uno degli strumenti più efficaci per migliorare il livello di qualità della vita e la Medicina Estetica, scienza che fonde in sé i principi della medicina e dell’estetica, per l’appunto, si propone di perseguire proprio questo obiettivo. 

 

Il panorama è vastissimo: le soluzioni offerte per la cura dell’individuo sono molteplici ed in continua evoluzione, ma, non v’è dubbio, che un ruolo di spicco nel panorama dei trattamenti di Medicina Estetica vada riconosciuto ai “Filler”.
Cosa si intende con questo termine è presto detto: si tratta di materiali iniettabili, che regalano alla pelle un ringiovanimento immediato, perché esercitano un’azione volumizzante e riempitiva al contempo.
Si ricorre all’utilizzo dei Filler per la correzione delle rughe e, più genericamente, nel trattamento di buona parte degli inestetismi tipici dell’invecchiamento cutaneo: vengono impiegati nei protocolli per il ringiovanimento globale del viso (c.d. trattamenti Full Face) per plasmare le rughe di espressione (sia le zampe di gallina che le rughe glabellari), per inturgidire le labbra, volumizzare gli zigomi, ridefinire i contorni del volto; ma sono altresì consigliati per colmare o correggere piccole lesioni cicatriziali, nonchè per il ringiovanimento della pelle delle mani e del decolltè.
Essi vengono impiegati in regime ambulatoriale e non richiedono preventivi test allergologici prima della somministrazione, stante la loro composizione naturale: le sostanze più utilizzate, infatti, sono l’acido ialuronico, che altro non è se non un disaccaride presente in tutte le specie animali, la carbossimetilcellulosa (che è un polisaccaride) e, l’idrossiapatite di calcio.
Trattasi, in definitiva, di sostanze che non presentano effetti collaterali e sono biocompatibili al 100%.
Per rendere la tecnica iniettiva del tutto indolore e per escludere l’insorgenza di lividi o ematomi, la zona può essere trattata con anestetico locale, in modo da consentire a chi vi si sottopone di non interrompere le proprie attività, ovvero di rinunciarvi, seppure temporaneamente.
Alcune tipologie di Filler, inoltre, svolgono una doppia funzione: oltre ad un effetto riempitivo e volumizzante (e sempre ispirato a canoni di bellezza sobria e naturale), essi svolgono un’azione ricostituente se non, addirittura, ristrutturante poiché, durante il progressivo riassorbimento, agiscono sui fibroblasti e favoriscono, quindi, la produzione di nuovo collagene naturale
Un ultimo accenno merita la durata: l’intervallo medio tra una seduta e l’altra varia tra i 12 ed i 18 mesi, perché la sostanza impiegata è a lentissimo riassorbimento.
Volendo trarre le conclusioni, i Filler possono ritenersi, nell’ambito della Medicina Estetica, prodotti di alto profilo sia in termini di sicurezza, di affidabilità ed anche di compliance; i risultati ottenuti grazie al loro impiego appagheranno, senza ombra di dubbio, tutti coloro che optano quotidianamente per un ideale di bellezza elegante, sobrio e naturale.

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