Sole e pelle amici-nemici...

Inserito in Dermatologia

soleIl Sole può essere foriero di benessere e vigore per gli effetti che esercita sul metabolismo, sul sistema immunitario, e sulla regolazione del bioritmo, contribuendo a migliorare anche il tono dell’umore.
Sole e salute della pelle non sempre formano un binomio perfetto, ma utilizzando le dovute cautele possono diventare un connubio possibile e piacevole.

Negli ultimi decenni è notevolmente aumentata l’attenzione pubblica verso i rischi di una scorretta esposizione al sole, ma le informazioni che vengono divulgate sono spesso confuse o incomplete; è bene quindi fare un po’ di chiarezza su alcuni punti. La radiazione solare è soggetta a una notevole variazione sia giornaliera che stagionale, è opinione diffusa che la sua azione nociva a livello cutaneo si esplichi solo da Maggio a Settembre, tuttavia questo non è del tutto corretto.

Se è vero che le radiazioni solari esercitano sulla nostra pelle un maggiore effetto nei mesi estivi e specialmente nelle ore più calde della giornata, è vero anche che nel resto dell’anno e anche nelle giornate nuvolose, la gran parte dei raggi solari riesce comunque a raggiungere il suolo, mentre solo una bassa percentuale di essi viene filtrata.Invecchiamento-cutaneo-foto-esterna

L’invecchiamento cutaneo è legato all’azione combinata di svariati fattori intrinseci ed estrinseci tra i quali: età, predisposizione genetica,
fumo, stile di vita; questo processo è ulteriormente accelerato in quelle aree del corpo esposte ai raggi solari e viene definito Fotoinvecchiamento o Photoaging con un termine coniato nel 1986 da Kligman e Kligman.
Gli effetti a livello cutaneo dell’esposizione cronica al sole sono ben descritti dalla classificazione di Glogau, distinguendo 4 differenti stadi che vanno dal grado lieve, passando per il moderato e l’avanzato, fino ad arrivare al grado severo, tipico di pelli oramai molto danneggiate.

Le principali manifestazioni cliniche sono disidratazione, rughe inizialmente superficiali ma che spesso diventano numerose e profonde, discromie cutanee, comparsa di lentigo solari, teleangectasie ed elastosi cutanea.

I danni a lungo termine sono quelli più subdoli e temibili e non solo dal punto di vista estetico, una scorretta esposizione può, come è ben noto, predisporre alla comparsa di lesioni precancerose quali le cheratosi attiniche e di tumori maligni, in primis il melanoma.

Le aree prevalentemente colpite sono il viso, il décolleté e il dorso delle mani perché non essendo protette dagli indumenti risultano esposte per un periodo di tempo più lungo.

Tutti i tipi di pelle subiscono l’insulto della radiazione solare ma sono soprattutto i fototipi chiari a risentirne maggiormente; i soggetti che hanno capelli biondi o rossi, pelle chiara che si scotta facilmente e si abbronza con difficoltà, hanno infatti un rischio più elevato rispetto a coloro che hanno la pelle scura.

bimboMa qual è il meccanismo patogenetico alla base di questo processo di invecchiamento cutaneo?
Le radiazioni UV assorbite dalla pelle, causano uno stress ossidativo dovuto alla produzione di specie reattive dell'ossigeno (ROS), questo a livello cellulare si traduce con un danno che in principio è invisibile ma, a lungo andare, dopo ripetute esposizioni diventa evidente.

Dal punto di vista istologico si assiste a un sovvertimento della normale architettura tissutale, con deposizione di elastina e alterazione dei meccanismi di produzione e degradazione del collagene.

La prevenzione è importantissima, le misure preventive devono essere attuate fin dalla giovane età, ed è indispensabile proteggere i bimbi più piccoli, sia per scongiurare brutte scottature, sia per prevenire i danni a lungo termine; maggiore è il numero e l’entità delle ustioni solari subite durante l’infanzia e maggiore sarà il rischio di tumori cutanei in età adulta.

A tutte le età è bene evitare l'esposizione diretta al sole specialmente nelle ore più calde, applicare quotidianamente sulle zone esposte una crema con elevato fattore di protezione (SPF) e ripetere frequentemente l’applicazione quando ci si espone al mare o in montagna.

Anche un appropriato stile di vita che comprenda un’alimentazione corretta ed equilibrata con l’integrazione di antiossidanti, associatocorretta alimentazione all’astensione dal fumo di sigaretta, possono contribuire alla prevenzione, mantenendo un buono stato di idratazione e combattendo l’azione dei radicali liberi.

Qualora la prevenzione non sia stata sufficiente, per fortuna negli ultimi anni la ricerca scientifica ha fatto passi da gigante nel campo delle cure anti invecchiamento e attualmente si dispone di una vasta gamma di trattamenti sia medici che strumentali.

È ormai da tempo consolidato l’utilizzo di Peelings chimici capaci di favorire il turnover cellulare; tra i più noti e datati ci sono l’acido glicolico, l’acido mandelico e la soluzione di Jessner, per migliorare l’idratazione e la texture della pelle, ad essi è spesso associata la biorivitalizzazione cutanea con acido ialuronico o vitamine.

Per combattere le rughe oramai già formate è consolidato l’impiego sinergico della Tossina Botulinica e dei Fillers che possono produrre ottimi risultati nel ringiovanimento globale del viso.

In costante evoluzione è poi il mondo delle apparecchiature elettromedicali in campo medico-estetico per combattere macchie, rughe e ridare tono ai tessuti; tra le tante: i laser, la radiofrequenza e la luce pulsata ne sono alcuni esempi.

Non esiste dunque una terapia d’elezione, la gamma dei trattamenti che possono migliorare l’aspetto di un viso invecchiato dal sole è molto vasta e ognuno ha delle specifiche indicazioni.

Ciascun caso è diverso e deve essere valutato attentamente, considerando l’età, il fototipo, il grado di photoaging e le le aspettative del paziente che deve essere informato in modo realistico su quali siano i possibili risultati ottenibili.

È indispensabile agire contemporaneamente su due fronti, quello preventivo e quello terapeutico. Il medico estetico ha infatti il compito di prendere per mano il paziente e guidarlo in tutta sicurezza verso un percorso di bellezza che abbia sempre la salute come principale obiettivo da perseguire.