I TEST ALLERGOLOGICI

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I TEST ALLERGOLOGICI (NOTE DI ALLERGOLOGIA)

testLa fisiopatologia dell’Allergologia è strettamente connessa ad alterazioni del sistema immunitario. Possiamo dire che le manifestazioni allergiche sono un’espressione esagerata ed errata, di una risposta immunologica indirizzata per errore verso sostanze o strutture abitualmente inerti per il nostro organismo. Particolari condizioni espositive e di recettività di un soggetto, tendente a reazioni allergiche (atopico) fanno sì che sostanze innocue acquistino caratteristiche di “allergeni” cioè la capacità di sensibilizzare allergologicamente un soggetto e di scatenarne la risposta allergica. Pertanto si può avere una reazione allergica che coinvolge tutte le cellule immunocompetenti (reazione cellulo-mediata), ed una che stimola solo alcune cellule che producono anticorpi (reazione anticorpo-mediata) che agiscono direttamente. Questa distinzione è fondamentale perchè distingue, dal punto di vista clinico, sintomatico e patogenetico le “allergie da contatto”, meglio note come Dermatiti allergiche da Contatto DAC, dalle manifestazioni Sistemiche Allergiche di Tipo I e II, generalizzate, respiratorie e gastro-intestinali, dovute all'azione diretta di anticorpi specifici verso i bersagli allergenici.
LA DIAGNOSI.
Ciò premesso la diagnostica allergologica differisce proprio a questo livello.
PATCH TEST: Per le DAC i test allergologici appropriati sono i Patch test: una piccolissima parte della sostanza allergizzante si pone direttamente a contatto della cute e si attende un periodo di latenza di 2/3 giorni, per rilevare l’eventuale reazione allergica locale che permette di identificare la sostanza responsabile delle manifestazioni allergiche cutanee.
TEST ALLERGOMETRICI: Per le razioni allergiche anticorpo-mediate bisogna prima precisare che sono tre le classi anticorpali che l'organismo può impegnare per sviluppare la reazione allergica:
Anticorpi IgE, tipici della reazione reaginica immediata e dirompente. Il test di laboratorio corrispondente è il RAST con la ricerca di IgE specifiche per gli allergeni sospetti.
Anticorpi IgG, tipici della reazione ritardata, modulata e complessa per il coinvolgimento di altre funzioni immunologiche; è la risposta tipica delle allergie alimentari ritardate o dette intolleranze allergiche alimentari. Il test di laboratorio è la ricerca delle IgG4 per gli allergeni alimentari.
Anticorpi IgA. Coinvolti molto raramente ed abitualmente, nel contesto di altre patologie, come ad esempio nella celiachia, dove assume le caratteristiche di una risposta autoimmune.
Prick test, è il tipico test delle allergie respiratorie, ma vale anche per quelle alimentari, utile solo se sono presenti anticorpi reaginici specifici IgE. Si effettua sulla cute, ponendo piccole quantità di allergeni, in soluzione acquosa, su una una piccola scarificazione della cute. La risposta è rapida, in quanto svela la presenza di una sensibilizzazione allergica IgE mediata, di tipo reaginico. Questo test è usato meno nelle allergie alimentari in quanto poco sensibile in presenza di anticorpi di tipo IgG.

Prof. Giulio Iasonna

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