Tutto su L'Idrocolonterapia

Inserito in Medicina naturale

idroncolonterapiaCos’è l’idrocolon terapia?
È una forma moderna di lavaggio intestinale. Questo tipo di trattamento viene citato per la prima volta in un documento egizio che risale a 3500 anni fa, oggi si avvale di apparecchiature modernissime e sicure, ed è una pratica delicata e indolore. Oltre a curare i disturbi dell’apparato digerente e dell’intestino purifica l’intero organismo. L’idrocolonterapia ha lo scopo di mantenere pulito e in perfetto stato il tratto intestinale, stimolare la peristalsi e riportare in equilibrio la flora batterica. L’effetto diluente dell’acqua introdotta e la stimolazione che si viene a creare, mettono l’intestino in condizioni di pulirsi a fondo e di riattivare le sue funzioni vitali. Inoltre, l’immissione di ossigeno attraverso l’acqua, fornisce un valido
nutrimento alla flora batterica.

Effetti dell’idrocolon terapia
Questo trattamento, attuando una profonda pulizia, rimuove i residui fecali depositati nelle curve, nelle tasche e sulleidrocolon pareti del colon, elimina la flora batterica alterata e favorisce la ricrescita di quella equilibrata. Già dopo il primo trattamento il ventre si presenta meno gonfio, si prova un senso di leggerezza e si attenuano le coliche e le scariche diarroiche. Essendo una terapia disintossicante, i disturbi cutanei diminuiscono, aumenta la vitalità e l’energia e in generale tutto il corpo migliora le sue funzioni. Per mantenerne gli effetti benefici è però necessario esaminare la dieta e lo stile di vita del paziente, al fine di suggerire le eventuali correzioni ed aiutarlo a riguadagnare uno stato di buona salute che perduri nel tempo. Praticando questa forma di terapia si elimina la flora batterica putrefattiva. Questo permette al colon di ripristinare le sue funzioni primarie e di ritrovare a produrre anticorpi, alleggerendo così il lavoro di filtro dell’epidermide. Per aiutare questo salutare cambiamento, prima e dopo il trattamento, sarebbe bene far assumere al paziente dei fermenti lattici che vanno a riequilibrare la flora batterica intestinale.

A chi fa bene l’idrocolon terapia?
Per quanto detto in precedenza si può affermare che, praticamente, sono poche le persone che non ne hanno bisogno. Risulta particolarmente indicato per chi soffre di problemi intestinali o di disturbi che possono essere correlati a un cattivo funzionamento del colon. Una delle indicazioni principali è la stitichezza che viene risolta pulendo a fondo l’intestino e ripristinandone la normale funzionalità. È però possibile ottenere beneficio anche in presenza di altri disturbi quali: diarrea, flatulenza, meteorismo, micosi intestinale, colon irritabile, ecc. ecc.

Quante volte è necessario praticarla?
A seconda della patologia da trattare il numero delle sedute varia da 3 a 12, distribuite in 2-10 settimane.

È vero che sgonfia la pancia?
Si. Il lavaggio del colon è efficace anche contro meteorismo e gonfiori, due disturbi provocati dalla disbiosi. In pratica, la pancia si “gonfia” perché le feci fermentano e ristagnano, determinando un assorbimento di sostanze tossiche da parte dell’organismo.

L’idrocolon terapia interviene proprio liberando il colon da queste sostanze, ossigenandolo e ricreando così
l’ambiente naturale originario.

Può far bene alla pelle?
Certamente. Intestino e pelle sono organi intimamente legati, pertanto questo trattamento si riflette subito sulla superficie cutanea. La pelle, infatti, si comporta come una spugna e, tra i suoi compiti, ha anche quello di aiutare i reni ad eliminare le tossine dell’organismo; se queste sono in eccesso, la pelle ne risente sviluppando infezioni cutanee, acne e psoriasi.

IdrocolonterapiaCome viene effettuata?
Viene effettuata utilizzando un’apposita apparecchiatura che fa affluire (utilizzando una cannuccia infilata nell’ano) acqua nel colon del paziente e, nel contempo, permette al materiale fecale di uscire attraverso un altro tubo che ritorna all’apparecchiatura di cui sopra. Il paziente è steso sul lettino e giace a pancia in su. L’immissione di acqua e lo scarico dei materiali fecali continua finché l’acqua non fuoriesce pulita. Tutto avviene in un sistema chiuso, estremamente igienico. Va precisato che l’apparecchiatura per l’idrocolon terapia deve essere professionale e non auto costruita o prodotta da ditte che non offrono la necessaria sicurezza. Solo un’apparecchiatura professionale è dotata di dispositivi che controllano la temperatura e la pressione dell’acqua che garantiscono la non pericolosità dell’intervento.

Quanto dura?
Generalmente dai 30 ai 45 minuti.

Esistono controindicazioni?
Sì, non deve essere fatta se vi sono patologie in fase emorragica, ovvero se viene perso del sangue con le feci.

Può dare problemi all’intestino?
Se ben eseguito, assolutamente no. Si tratta infatti di acqua pura, eventualmente associata a ossigeno o altri medicamenti decisi dal medico. L’acqua non è certo dannosa; il nostro organismo e le feci ne sono fatti per l’85 % circa, e molti lassativi funzionano proprio richiamando acqua all’intestino. Con le moderne apparecchiature, poi, l’acqua viene iniettata a una pressione minima per nulla dannosa.

La deve praticare un medico?
È preferibile, anche se non assolutamente necessario. Comunque è bene sottolineare chel’operatore deve essere specializzato in questa forma di terapia ed avere una conoscenza approfondita del funzionamento del colon e delle sue patologie. Tra esse, per esempio, vi è la diverticolite che richiede un trattamento particolare. Perché? Perché questa malattia crea delle piccole tasche sulle pareti interne del colon che si riempiono di materiale in decomposizione e
sono particolarmente difficili da ripulire.

Che differenza c’è rispetto a un enteroclisma?
È tutta un’altra cosa. L’enteroclisma utilizza al massimo un litro e mezzo d’acqua e comporta un “piccolo lavaggio”. In una seduta di idrocolon terapia vengono invece immessi, in fasi successive, ben 40 litri di acqua calda, che vanno a riempire tutto il colon.