fbpx

FRAGILITA’ CAPILLARE: 5 CONSIGLI PER COMBATTERLA

Quando i capillari sono fragili compaiono superficialmente, soprattutto su viso e gambe, quelle antiestetiche venuzze rosse o bluastre. Qui vi diamo alcuni consigli per prevenirle e combatterle, così da migliorare la microcircolazione.

Quando parliamo di fragilità capillare molto spesso ci riferiamo ad un problema diffuso prevalentemente tra le donne. Le cause di questo problema possono attribuirsi a diversi fattori, come ad esempio un malfunzionamento della microcircolazione, una predisposizione genetica, alterazioni ormonali, inattività fisica, sovrappeso, eccesso di alcol e fumo, abiti troppo attillati.

Per migliorare la circolazione delle tue gambe e prevenire la formazione di quei fastidiosi capillari ecco 5 consigli che ti potrebbero tornare utili:

  1. INDOSSARE CALZE ELASTICHE

Se è vero che alcuni indumenti sarebbe meglio evitarli, ad esempio pantaloni troppo stretti o tacchi eccessivamente alti, altrettanto vero è che ne esiste uno creato appositamente per chi soffre di fragilità capillare: le calze elastiche o a compressione graduata, appunto. Queste sono in grado di agevolare la circolazione attraverso un massaggio che l’elastico della calza esercita sulla gamba. Esistono diversi tipi di calze elastiche preventive o terapeutiche, con vari livelli di compressione esercitati sulla caviglia. Ognuno, dunque, avrà la calza adatta alle proprie esigenze ma ricordiamoci sempre di consultare, soprattutto per i casi più gravi, uno Specialista che saprà indicarci quella più adatta al nostro problema.

  1. FARE SPORT

Lo sport, ve l’avranno ripetuto a pappardella e ve lo ripetiamo anche noi come un mantra, è fondamentale per la salute del nostro corpo e non solo. Dunque, cerchiamo in tutti i modi di scacciare la pigrizia e, magari con il supporto di un amica/o, fare movimento quotidianamente. Non tutti gli sport sono però adatti a chi soffre di fragilità capillare, meglio preferire la camminata, lo step, il nuoto ed evitare di praticare il sollevamento pesi e la corsa.

  1. VITAMINA C E FLAVONOIDI

La Vitamina C è un alleato per il benessere del nostro corpo, le sue proprietà sono ottime per ridurre la fragilità capillare. Potete assumerla cercando di consumare più agrumi, in particolare limoni, oppure kiwi, melagrana, papaia, peperone verde, radicchio, spinaci e broccoli. Se preferite si possono assumere integratori a base di vitamina C. Anche i flavonoidi, contenuti negli estratti dei semi d’uva, nel the verde, nel mirtillo e in generale nei frutti rossi, sono potenti antiossidanti in grado di rinforzare i capillari ed evitare il ristagno dei liquidi.

  1. PROTEGGERSI DAL SOLE

Una protezione costante dal sole è sempre consigliabile per chi soffre di fragilità capillare. L’esposizione diretta al sole infatti peggiora il problema in quanto il caldo tende a dilatare i vasi sanguigni.

  1. CONSULTARE UNO SPECIALISTA MEDICALSPA

Dopo un’accurata visita, uno dei nostri Specialisti vi fornirà i suggerimenti utili sullo stile di vita da adottare e vi prescriverà i trattamenti ambulatoriali più adatti a risolvere o, comunque, a migliorare i disagi causati dalla fragilità capillare. Il Linfodrenaggio, ad esempio, uno dei trattamenti più prescritti, agisce sulla circolazione linfatica ed allevia la sensazione di pesantezza alle gambe ed il gonfiore alle caviglie. Se, invece, preferite l’azione dei macchinari, l’apparecchio certificato Lpg by Endermologie® agisce come una vera e propria ginnastica sulla pelle: ammorbidisce e defibrotizza i tessuti adiposi, riattiva la circolazione sanguigna e linfatica e restituisce tonicità e levigatezza all’epidermide. A questi trattamenti, per migliorare la funzionalità del sistema venoso e linfatico, lo Specialista potrà abbinare la Mesoterapia  e la Carbossiterapia. Quando la presenza di capillari si trasforma in inestetismo, la Terapia Sclerosante consente di rimuoverli facilmente dalle gambe. La tecnica consiste nell’iniettare, all’interno dei piccoli vasi sanguigni, una sostanza ad azione sclerotizzante che ne provoca la chiusura e la conseguente scomparsa. È un trattamento sicuro, efficace e relativamente indolore: non richiede anestesia e può essere effettuato in ambulatorio.

Volete iniziare dal punto 5? Compilate il modulo qui sotto.


Hai bisogno di informazioni?

No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.